La Sede

Palazzo Regina Vittoria, in ramo dei Fuseri, a metà strada tra campo San Luca e piazza San Marco è la sede di Aepe dal 1986, per volontà dell'allora presidente Lino Cazzavillan. L'edificio già prestigioso albergo, denominato Il Ragina d'Inghilterra, più tardi regina Vittoria, era tanto amato da Goethe. La data di costruzione risale al 1468 e fu voluto per opera di Marco e Girolamo di Polo Molin. Il Palazzo ha la caratteristica struttura a fondaco, è un importante esempio di architettura quattrocentesca, è formato dal corpo principale, sviluppato lungo il tradizionale Salone centrale con un'ala che prosegue formando il proprio cortile interno.

E' stato ipotizzato che il Palazzo avesse, anticamente, la corte con scala esterna e cinta di mura merlate di cui sono riscontrabili tracce nel pregevole portale con stemma in pietra posto nella calletta di accesso alla Frezzeria.

"Mi trovo alloggiato bene al Regina d'Inghilterra- scriveva nel suo Italienishe Reise lo scrittore tedesco - non lontano da Piazza San Marco, ciò che rappresenta il più gran vantaggio per un albergo. Le mie finestre danno sopra uno stretto canale racchiuso fra alte case; sotto ai miei occhi un ponte ed una sola arcata e dirimpetto un vicolo angusto ma pieno di movimento. Questa è la mia abitazione e qui resterò per un pezzo finchè cioè non avrò finito il pacchetto da spedire in Germania e non mi sarò saziato dello spettacolo di questa città".

Nel 1862 l'edificio subì per opera dell'ingegnere Giuseppe Calzavara un "radicale rifacimento ed ampliamento dell'Hotel Vittoria in calle dei Fuserie ne ornava interni ed esterni con una fitta epidermide di formelle di terracotta".

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